L’Unione Nazionale Consumatori è una associazione che ha per scopo statutario di rappresentare e tutelare, sia individualmente che collettivamente, gli interessi di tutti indistintamente i cittadini, intesi come consumatori e utenti di servizi pubblici e privati, in quanto soggetti svantaggiati per la posizione di debolezza negoziale e per l’asimmetria informativa che pagano nei confronti dei professionisti e del mercato, difendendo – se del caso anche dinanzi all’autorità giudiziaria e amministrativa e agli organismi internazionali – i loro diritti e assistendoli nei rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati.

Secondo lo Statuto l’attività dell’Unione si rivolge a:

  • realizzare le condizioni perché siano resi effettivi i diritti fondamentali riconosciuti dal Codice del consumo;

  • informare, educare, istruire ed indirizzare i consumatori con ogni possibile mezzo e con appositi servizi di informazione, consulenza e assistenza;

  • contribuire a riequilibrare la posizione di debolezza contrattuale ed economica del consumatore e a rimuovere le remore poste alla libera concorrenza, anche promuovendo, se del caso collaborando con altre organizzazioni o enti pubblici o privati, iniziative il cui scopo risulti effettivamente quello di tutelare i consumatori, di informarli e di elevarne il livello qualitativo di vita;

  • utilizzare, nell’interesse dei consumatori, tutti gli strumenti costituzionali per il perseguimento degli scopi statutari, ivi compreso il ricorso all’autorità giudiziaria e amministrativa sia con azioni individuali che collettive;

  • editare e promuovere pubblicazioni e mezzi multimediali, anche periodici, sui problemi del consumo e dei consumatori o riguardanti l’attività sociale.

Il principale investimento d’impegno da parte dell’Unione si rivolge, quindi ad educare ed informare i cittadini, nella convinzione del fatto che la consapevolezza dei propri diritti (e dei propri doveri) renderebbe più efficiente il rapporto di consumo, valorizzando anche gli sforzi delle imprese virtuose. Questa attività di investimento culturale si rivolge ai cittadini attraverso i canali editoriali dell’Unione, alle pubblicazioni di informazione sui problemi del consumo e dei consumatori: l’agenzia di stampa bisettimanale “Le scelte del consumatore” con un supplemento mensile di 32 pagine a 4 colori. L’Unione edita inoltre pubblicazioni non periodiche, guide, opuscoli e manuali per i consumatori.

Ampia è l’attività di “consulenza” rivolta ai consumatori iscritti (consulenza gratuita) e non iscritti (a seconda della rilevanza del caso) e di gestione dei reclami e delle segnalazioni.

Tra le attività di maggior rilevanza si segnala l’impegno nelle Scuole di ogni ordine e grado per radicare nei consumatori più giovani la cultura del consumo consapevole, divulgando l’importanza di scelte razionali, di una corretta alimentazione, di corretti stili di vita. Altresì importante l’attività di formazione rivolta agli operatori del settore ed anche agli avvocati. L’unione promuove frequentemente convegni, seminari e corsi di formazione attraverso una struttura permanente di formatori esperti.

Rilevante anche l’attività sul versante della “sorveglianza del mercato”: dalla sua fondazione, l’Unione ha svolto quasi 500 test comparativi riguardanti prevalentemente alimentari, elettrodomestici e materiale elettrico, tessili e abbigliamento, apparecchi domestici, cosmetici, detersivi, servizi bancari, eccetera.

Si segnala, infine, l’attività di dialogo con il mondo delle aziende. L’Unione è da sempre portatrice di un approccio dialettico con le controparti professionali nella convinzione che lo scopo di innalzare il livello di tutela del consumatore è più facilmente perseguibile incontrandosi per risolvere le potenziali problematiche “a monte”, prima che degerino in conflittualità e contenzioso. In questa prospettiva sono numerose le partnership ed i protocolli di intesa sottoscritti dall’Unione (singolarmente o insieme ad altre organizzazioni di consumatori) per la realizzazione di attività di educazione e di informazione dei cittadini, di “certificazione” delle pratiche commerciali attuate dall’impresa, della pubblicità, di verifica della contrattualistica diffusa sul mercato.